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 Croazia (HR) – Europa

Capitale: ZAGABRIA
Popolazione: 4.436.000
Superficie: 56.594 km²
Fuso orario: stessa ora italiana (si applica l’ora legale).

Lingue: croato. L’italiano è molto diffuso sulla costa in Istria, nel Quarnero e in Dalmazia. Nelle principali città costiere dell’Istria vige il bilinguismo (italiano e croato). Nella capitale e nei centri turistici costieri è diffusa la conoscenza dell’inglese e, in parte, del tedesco.

Religione: prevalentemente cristiana cattolica con minoranze di cristiani ortodossi e musulmani.

Moneta: Kuna (HRK) ; una kuna è divisa in cento lipe.

Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 00385

E’ presente copertura telefonica su tutto il territorio croato.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio:
è necessario viaggiare con un documento di riconoscimento in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio). La validità residua del passaporto richiesta è di novanta (90) giorni dalla prevista data di conclusione del soggiorno.
Si precisa che sono considerati documenti validi per l’ingresso in Croazia anche la carta di identità cartacea rinnovata con apposizione di timbro sul retro e la carta di identità elettronica, ivi compresa quella la cui validità é stata estesa mediante certificato di proroga cartaceo..
Si fa presente che in passato sono state segnalate difficoltà nel riconoscimento delle carte di identità cartacee rinnovate con timbro e, talvolta, respingimenti per i possessori di carte di identità elettroniche rinnovate con un certificato rilasciato dal Comune. Si conferma, tuttavia, che tali carte di identità rinnovate vengono riconosciute dalle Autorità croate come documenti validi per l’ingresso nel Paese. Ove si riscontrassero dette difficoltà, si prega di contattare immediatamente la Sezione Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria, il Consolato Generale d’Italia a Fiume o il Consolato d’Italia a Spalato, ai recapiti riportati su questo sito.

 

Viaggi all’estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti).
Per l’ingresso in Croazia di minori accompagnati dai genitori può essere utilizzato il certificato di nascita rilasciato dai comuni italiani e convalidato dalla questura o dal commissariato competente. Tale documento non è tuttavia sufficiente per poter attraversare la frontiera dalla Croazia verso l’Ungheria e verso la Bosnia-Erzegovina.
Per i minori che viaggiano non accompagnati è stato abolito l’obbligo di esibire l’atto di assenso all’espatrio da parte degli esercenti la patria potestà e i controlli sono gli stessi che si effettuano sugli adulti. Si consiglia tuttavia di produrre tale atto d’assenso poiché la Polizia di Frontiera continua a svolgere occasionali verifiche sui minori di 14 anni non accompagnati.
Per coloro che accedono al territorio croato via mare, si ricorda l’obbligo di munirsi dei seguenti documenti:
– certificato di navigazione;
– lista dei passeggeri/equipaggio
– attestato comprovante l’idoneita’ del conducente del natante all’esercizio delle funzioni di bordo, ai sensi delle norme vigenti nel Paese di registrazione dell’imbarcazione o delle corrispondenti disposizioni vigenti nella Repubblica di Croazia;
– assicurazione contro i danni causati da terzi;
– certificato di proprieta’ o autorizzazione all’uso del natante rilasciata dal proprietario;
– disco di licenza/vignetta adesiva, ottenibile presso la capitaneria di porto del luogo di approdo (si veda il paragrafo sottostante).
Le imbarcazioni straniere sono tenute a presentarsi alla capitaneria di porto del luogo di primo approdo per svolgere presso le competenti autorita’ croate le formalita’ di ingresso nel paese, ivi incluso il pagamento delle previste tasse turistiche e di navigazione. A fronte di detto pagamento le autorita’ portuali rilasciano un disco di licenza/vignetta adesiva, valido per un anno, il cui costo e’ determinato in proporzione al tipo di natante e alla potenza del propulsore.
Sono esenti dal pagamento del disco di licenza/vignetta adesiva le imbarcazioni a remi di qualsiasi tipo, quelle inferiori a 2,5 metri di lunghezza ed i natanti aventi propulsori di potenza inferiore a 5 kW.

 

Visto di ingresso:
Ai cittadini italiani non è richiesto il visto per turismo o per brevi visite d’affari (per soggiorni non superiori ai 90 giorni). Entro 48 ore dall’ingresso in Croazia, i turisti devono registrare la propria presenza presso gli organi di polizia locali. Questa procedura è solitamente svolta dalle strutture alberghiere. Qualora si alloggi presso privati, si consiglia di accertarsi che il proprio ospite abbia provveduto alla registrazione.

 

Vaccinazioni obbligatorie: Per la Croazia non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

 

Formalità valutarie e doganali:
La normativa locale consente l’importazione e l’esportazione di valuta nazionale ed estera in contanti ed in assegni, con l’obbligo di dichiarare al doganiere operante al valico di frontiera ogni importazione o esportazione in contanti che superi i 10.000 euro. La normativa locale non prevede un limite minimo o massimo della somma che un visitatore può introdurre in Croazia. Si consiglia comunque, sia in entrata che in uscita dal Paese, di dichiarare alla dogana l’eventuale possesso di ingenti somme in contanti.  Le autorità di frontiera possono negare l’ingresso nel Paese a chi non dimostri di essere in possesso di mezzi sufficienti a garantire la propria sussistenza in Croazia, quantificati in 100 euro a persona al giorno. Carte di credito o travellers’ cheques possono essere utilizzati per dimostrare il possesso di tali mezzi di sussistenza. L’euro, che non è legalmente accettato come valuta di pagamento, è tuttavia facilmente convertibile. Sono accettate le carte di credito dei principali circuiti  e sono disponibili sportelli bancari automatizzati su tutto il territorio croato. Qualora il viaggio venga effettuato a bordo di un’automobile intestata a persona diversa dal guidatore o dai passeggeri, è necessaria una delega o un altro documento attestante il consenso del proprietario a condurre il veicolo. In mancanza di tale documentazione le autorita’ di frontiera possono disporre il fermo temporaneo del veicolo al valico di confine (fino ad un massimo di 48 ore) per svolgere gli accertamenti volti a reprimere il traffico di autovetture rubate.

 

-Divieto di importazione:
Non esistono divieti assoluti di importazione su prodotti o beni. Per l’introduzione di talune tipologie di prodotti agricoli e di prodotti alimentari di origine animale o vegetale  e’ necessario acquisire preventivamente le dovute autorizzazioni sanitarie e fitosanitarie.
Per uso privato non e’ necessario esibire detti certificati purche’ la quantita’ complessiva dei prodotti derivanti dalla lavorazione della carne non superi i 10 kg. Lo stesso dicasi per i prodotti derivanti dalla lavorazione del latte.
Per quanto riguarda i prodotti vegetali, sono richiesti certificati fito-sanitari per materiale vivaistico (piantine interrate destinate a successivo trapianto).
Per conoscere le autorizzazioni richieste e verificare i passi necessari a ottenerle, si suggerisce di contattare l’Ambasciata della Repubblica di Croazia a Roma o il Consolato croato a Milano, oppure l’Ambasciata d’Italia a Zagabria.

 

-Limitazione di esportazione:
Non esistono limiti di esportazione su prodotti o beni.

 

Viaggiatori con Animali (cani e gatti):
Gli animali domestici (sino ad un max. di 5 animali: cani, gatti, animali della famiglia delle martore, invertebrati (tranne le api ed i crostacei), pesci tropicali da acquario, anfibi, rettili, uccelli d’ogni specie (tranne il pollame che s’importa a fini commerciali, o i volatili che s’importano per i giardini zoologici o i negozi d’animali) mammiferi, roditori e conigli, accompagnati dal proprietario o da una persona da questi delegata ed introdotti in Croazia o in transito attraverso la Croazia non a fini commerciali, né per essere consegnati ad un altro proprietario, possono entrare nella Repubblica di Croazia se:
– muniti di passaporto internazionale o di certificato veterinario, col quale un veterinario autorizzato del paese di provenienza attesta che gli animali in questione sono sani e che non presentano segni di malattie infettive (per le quali è previsto l’obbligo di denuncia), e che non provengono da territori nei quali è stata riscontrata la presenza di malattie infettive che possono essere trasmesse dall’animale in questione.
I cani, i gatti e gli animali della famiglia delle martore devono essere:
a) marchiati con un tatuaggio ben visibile o identificabili elettronicamente (transponder)
d) muniti di passaporto internazionale rilasciato da una struttura veterinaria autorizzata, con il quale si certifica l’avvenuta vaccinazione antirabbica, o la rivaccinazione effettuata in conformità con le indicazioni del laboratorio di produzione, fatta su quella medesima specie animale con un vaccino inattivo con almeno un’unità antigenica per dose (standard del WHO), almeno 30 giorni prima in caso di vaccinazione primaria:
– per gli animali d’età inferiore ai tre mesi, sui quali non è stata ancora effettuata la vaccinazione antirabbica, che hanno soggiornato sin dalla nascita nel medesimo luogo e non sono mai stati in contatto con animali selvatici, come attestato dal veterinario autorizzato sul passaporto internazionale, oppure in viaggio con la loro madre, dalla quale ancora dipendono.
Si segnalano casi di non accettazione di animali domestici sui traghetti che collegano la costa adriatica con quella italiana. Si consiglia di assicurarsi preventivamente l’accettazione dell’animale domestico.

Le condizioni generali di sicurezza del Paese sono buone.
Si segnala tuttavia la persistenza di aree del Paese non ancora del tutto bonificate da ordigni quali mine anti – uomo e bombe inesplose, risalenti al conflitto inter – jugoslavo. Nel 2009 sette persone sono state coinvolte in incidenti gravi provocati da mine. Nonostante l’opera di bonifica, si stima che tali aree coprano un’area complessiva di circa 954,5 kmq. Sebbene la gran parte dei campi minati (circa 15.000) siano di norma segnalati e delimitati da apposite recinzioni, permangono alcune zone, soprattutto in aree boschive e collinari, prive di segnalazione.

 

-ZONE A RISCHIO:
La presenza di campi minati e’ maggiore nei dintorni di Karlovac, in Slavonia e nella Dalmazia interna. In Dalmazia la maggiore diffusione di mine è segnalata nelle aree interne delle quattro Contee di Zara, Sebenico, Spalato e Ragusa (Dubrovnik), dove il 40% del territorio è ancora potenzialmente interessato dalla presenza di esplosivi. Sono segnalate mine anche sulle isole.

 

-ZONE DI CAUTELA:
L’autostrada per Belgrado è da considerare ancora zona di cautela nel tratto vicino al confine croato – serbo, soprattutto a causa degli attigui ed estesi campi minati.

-Zone sicure:
Tutta l’Istria e Fiume, la costa dalmata, Varazdin e dintorni, Zagabria e dintorni.

 

AVVERTENZE E SUGGERIMENTI
Nelle aree a rischio e di cautela si raccomanda di non allontanarsi dalle principali arterie di viabilitita’ e dalla strade stracciate.
Si raccomanda, inoltre, ai connazionali che dovessero recarsi o transitare in Croazia in occasione della stagione venatoria di rispettare le norme locali in materia, in particolare:
– all’ entrata nel Paese effettuare la dichiarazione delle armi possedute
– in uscita dal Paese effettuare la dichiarazione della selvaggina cacciata.
A tale riguardo, è bene verificare con le Rappresentanze consolari croate presenti in Italia le restrizioni sulle specie animali cacciabili e quelle invece protette. Le Autorità locali sono particolarmente severe con chi trasgredisce tale normativa. Sono previste sanzioni quali il pagamento di multe onerose, fermi prolungati, denunce penali, arresti e periodi di detenzione.

 

Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it

 

NORMATIVA PREVISTA PER USO E/O SPACCIO DI DROGA (LEGGERE O PESANTI):
l’uso e il possesso di sostanze stupefacenti sono proibiti. Per la detenzione e per l’uso personale e’ prevista una pena che va dall’ammenda fino ad 1 anno di reclusione. Per la produzione, vendita e mediazione di sostanze stupefacenti è prevista una pena che varia da 1 a 10 anni di reclusione, mentre per l’associazione per produzione, vendita e spaccio sono previste pene da 3 a 15 anni di reclusione. L’induzione di minore al consumo di stupefacenti prevede pene da 1 a 10 anni di reclusione. La polizia applica con estremo rigore anche le norme sulle droghe leggere; la casistica per questi tipi di reato sembra riguardare in prevalenza i giovani che in estate si recano in vacanza sulle coste o transitano per Zagabria diretti in Ungheria (nei casi meno gravi sono comunque previste la custodia cautelare, il procedimento penale o amministrativo e l’espulsione dal Paese).

 

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: tali reati sono considerati di particolare gravità e le pene previste sono molto severe e vengono applicate senza riduzioni anche per gli stranieri.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione)  vengono  perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

L’assistenza sanitaria risulta essere di livello discreto.
Per quanto riguarda la salute pubblica, la Croazia non presenta infatti particolari rischi, non riscontrandosi né la presenza di focolai di malattie contagiose né particolari fenomeni di inquinamento. Si registrano, in alcuni casi, carenze di materiali, di strutture e di farmaci. I nomi dei prodotti non corrispondono spesso a quelli italiani. E’ bene pertanto portare con sé i foglietti informativi del farmaco di cui si ha bisogno al fine di consentire al medico locale ed al farmacista l’identificazione del principio attivo.
Si fa presente che gli antibiotici assunti per via intramuscolare possono essere somministrati solo presso le strutture ospedaliere o, al di fuori da esse, da personale medico.
Per l’uso di farmaci ansiolitici o antidepressivi e’ necessario disporre della documentazione medica e della relativa prescrizione, al fine di evitare possibili requisizioni di tale tipologia di farmaci ai valichi di frontiera.
Non vi sono malattie endemiche, tuttavia nei boschi è opportuno proteggersi contro le punture di zecche che possono causare la meningite.
Il 1° novembre 2003 è entrata in vigore la Convenzione bilaterale (Italia-Croazia) sulla Sicurezza Sociale. In base a tale accordo, gli italiani che nei loro soggiorni brevi intendano ottenere l’assistenza sanitaria gratuita croata (limitata per i soli casi di emergenze), debbono richiedere prima di partire il “modulo 111 IT” alla propria ASL, che dovrà essere esibito alle Autorità sanitarie croate.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario  o il trasferimento in altro Paese.

 

Avvertenze e suggerimenti:
Si suggerisce, per eventuali disturbi renali, di evitare l’uso dell’acqua di rubinetto, che seppur potabile, in molte parti della Croazia risulta essere ad alto contenuto calcareo.
Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sull’home page di questo sito.

Patente: per poter guidare una automobile, è sufficiente possedere una patente italiana.
Per la conduzione di un veicolo non di proprietà, si raccomanda di dotarsi di apposita delega alla guida sottoscritta dal proprietario dell’auto, con firma debitamente autenticata.

 

Assicurazione auto: è sufficiente l’assicurazione italiana.

 

Norme di circolazione stradale: il nuovo codice della strada prevede norme restrittive e sanzioni più severe rispetto al codice precedente. Con particolare rigidità vengono applicate le sanzioni per il mancato rispetto della normativa stradale, soprattutto lungo la costa, il percorso Zagabria-Spalato e le vie di accesso alle principali città del Paese (le cinture di sicurezza sempre allacciate e le luci anabbaglianti sempre accese anche di giorno). Le contravvenzioni sono elevate ed in caso di rifiuto del pagamento della stessa, vengono dapprima ritirati i documenti e subito dopo viene celebrato un processo.
Per alcune infrazioni e in tutti i casi di incidenti stradali che provochino lesioni alle persone – o anche solo per i danni materiali rilevanti – è prevista la comparizione di fronte al giudice penale o amministrativo. Ciò  può comportare la custodia cautelare nonché il temporaneo ritiro del passaporto.
Le contravvenzioni sono elevate per la sosta dei camper in luoghi non autorizzati.

 

Equipaggiamento obbligatorio:
Chi viaggia su un ciclomotore o un motociclo deve indossare un casco; è vietato trasportare un bambino di meno di 12 anni su una motocicletta.
Tutti gli occupanti di un veicolo devono indossare le cinture di sicurezza;un bambino di meno di 12 anni non può viaggiare sul sedile anteriore di un autoveicolo, ad eccezione di un bambino fino a 2 anni collocato nell’apposito seggiolino.
È obbligatorio viaggiare di giorno e di notte con i fari anabbaglianti accesi. È obbligatorio avere a bordo un ricambio completo di lampadine, una cassetta di pronto soccorso ed il triangolo.
I veicoli commerciali devono avere un estintore a bordo.
È obbligatorio avere a bordo un gilet retroriflettente conforme alle norme EN-471 da indossare uscendo dal veicolo.

 

Catene e gomme da neve:si raccomanda di avere gomme da neve o catene a bordo dall’inizio di novembre alla fine di aprile; l’obbligo di montare le catene viene segnalato da apposito cartello.

 

Tasso alcolemico nel sangue
A seguito della revisione normativa disposta dalla Corte Costituzionale croata nell’aprile 2010, in materia di alcolemia ammessa per la conduzione di veicoli, e’ stabilito che, in Croazia, e’ consentito guidare con un tasso alcolemico inferiore allo 0,5 per mille.
E’ fatto divieto di mettersi alla guida di veicoli dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.

 

Rete autostradale
Le autostrade sono a pagamento e il pedaggio si paga in contanti (anche in euro) o con carta di credito.

 

Collegamenti con l’Europa: un volo di linea giornaliero collega Roma con Zagabria facendo uno scalo a Spalato o a  Ragusa (Dubrovnik). Da marzo 2010 il vettore aereo nazionale croato opera tre voli diretti alla settimana sulla tratta Zagabria-Roma.
Vi sono diversi collegamenti via mare tra le città delle due sponde dell’Adriatico. I collegamenti stradali con il resto d’Europa sono buoni.

 

Collegamenti interni: i collegamenti stradali sono generalmente buoni. Sono stati completati i nuovi tratti autostradali  che collegano  Zagabria con Fiume e Spalato.
Lungo la costa, i tempi effettivi di percorrenza sono elevati rispetto alle distanze e numerosi sono gli incidenti stradali. I collegamenti ferroviari sono insufficienti, mentre i collegamenti aeroportuali fra Zagabria e le città della Dalmazia sono buoni.
Nella zona di Neum (costa Sud della Croazia), vi è un tratto di strada, di circa 20 chilometri, in territorio della Bosnia-Erzegovina. Per il solo transito dei veicoli provenienti dalla costa Nord della Croazia vi è una corsia dedicata per proseguire a sud in territorio croato.

Ambasciata d’Italia competente:

AMBASCIATA D’ITALIA A ZAGABRIA
indirizzo: Meduliceva Ulica 22, Zagabria 10000
telefono: 00385 -1- 48 46 386
cellulare emergenze: 00385 – 98.417660
fax:      00385 -1- 48 46 384
fax Cancelleria Consolare: 00385 1 4846238
Web page:: http://www.ambzagabria.esteri.it
E-mail : amb.zagabria@esteri.it
E-mail (Sez. Consolare): consolare.ambzagabria@esteri.it

Uffici consolari

CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A FIUME
Riva, 16, Fiume 51000
telefono: 00385 51/ 35 52 00, 35 52 30, 35 52 40
cellulare emergenze: 00385-98.414048, 00385-98.414602
FAX:      00385 51/ 35 52 25
Web:::www.consfiume.esteri.it
E-mail :  cons.fiume@esteri.it

CONSOLATO D’ITALIA A SPALATO
Obala h.n.p.10/3, Spalato 21000
telefono: 00385 21/ 34 81 55, 34 45 77
cellulare emergenze: 00385- 99.2128080
fax:      00385 21/ 36 12 68
web page: www.consspalato.esteri.it
E-mail :   consolato.spalato@esteri.it

CONSOLATO ONORARIO D’ITALIA A RAGUSA/DUBROVNIK
c/o Hotel Libertas-Rixos
Liechtensteinov Put  3
20000 Dubrovnik
Tel: 00385 20 200161;
cellulare emergenza: 00385. 98. 9414654
Fax: 00385 20 412838 / 00385 20 200161
E-mail: consolatoitaliano@net.hr / consolato.ragusa@du.t-com.hr

VICE CONSOLATO ONORARIO D’ITALIA A POLA
Via Giuseppe Tartini, n. 15 –  Pola 52100
telefono: 00385 52/ 388864 – 507007
cellulare emergenze: 00385 – 98.712314
fax:      00385 52/ 388863
E-mail: viceconsolatoonorario@net.hr

VICE CONSOLATO ONORARIO D’ITALIA A BUIE
Trg  Josipa Broz, 13 – Buie 52460
telefono:  00385 52/773122
cellulare emergenze: 00385 – 98 1904103
fax:  00385 52/772307
E-mail: aisi@net.hr

NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA.

NUMERO UNICO DI PRONTO INTERVENTO: 112
POLIZIA: 192
PRONTO SOCCORSO: 94
VIGILI DEL FUOCO: 93
SOCCORSO STRADALE: 987
CENTRO NAZIONALE DI RICERCA E SALVATAGGIO: 9155
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE: 981
INFORMAZIONI ELENCO ABBONATI NUMERI URBANI ED INTERURBANI: 988
INFORMAZIONI ELENCO ABBONATI NUMERI INTERNAZIONALI: 902