Tragedia del Moby Prince, sopralluogo della Commissione del Senato – Prima visita alla torre dell’Avvisatore Marittimo

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  • aprile 20, 2016
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Tragedia del Moby Prince, sopralluogo della Commissione del Senato – Prima visita alla torre dell’Avvisatore Marittimo

Livorno, 16 aprile 2016 – La commissione del Senato che sta indagando sulla tragedia del Moby Prince ha visitato nei giorni scorsi la torre dell’Avvisatore Marittimo di Livorno, conferendo con il titolare del servizio Massimo Moniga e con i suoi operatori.

Una visita, quella alla torre azzurra del porto, in cui il senatore del Pd Silvio Lai, presidente della commissione, è stato accompagnato dal prefetto Tiziana Costantino e dal comandante della Capitaneria capitano di vascello (Cp) Vincenzo Di Marco.

Significativo il messaggio che il senatore Lai ha indirizzato dopo la visita a Massimo Moniga ed ai suoi uomini, a conferma dell’altra professionalità degli addetti al nostro servizio, della preparazione e anche della trasparenza sul lavoro svolto con abnegazione e anche spirito imprenditoriale.

Nel corso della visita, che si è sviluppata anche con una analisi dei tracciati delle navi e con l’illustrazione degli apparati della torre che tengono sotto controllo i movimenti e gli stazionamenti delle navi in rada, sono stayi ricostruiti anche i tempi della tragedia e consultati i meteo dell’epoca, anche per suffragare o meno la tesi del “banco di nebbia” di cui si è sempre parlato.

Massimo Moniga, grazie alla competenza dimostrata nell’incontro, è stato anche invitato a Roma alla audizione che si terrà lunedi prossimo sempre al Senato, per dare la propria collaborazione al chiarimento di altri aspetti tecnici della tragedia. Ed ecco il testo della nota del senatore Silvio Lai. “Caro signor Moniga, desidero ringraziare Lei e i suoi collaboratori per il supporto assicurato alla commissione che ho l’onore di presiedere, nella recente visita. La delegazione della commissione ha particolarmente apprezzato la sua competenza e la sua disponibilità durante la nostra visita alla torre dell’Avvisatore Marittmo.

E’ stata un’opportunità importantissima per conoscere le modalità di navigazione nel porto e nella rada”.

 

Fonte:La Nazione